Qualcuno va in Chiesa perché gli hanno detto di andarci.
Qualcuno va in Chiesa perché, Dio e tutti i Santi, è meglio tenerseli buoni.
Qualcuno va in Chiesa perché gli affari gli vanno male.
Qualcuno va in Chiesa perché in televisione a quell’ora fanno solo fesserie.
Qualcuno va in Chiesa perché… se no dove va?
Qualcuno va in Chiesa perché è riuscito a ritagliarsi uno spazio di visibilità.
Qualcuno va in Chiesa perché oggi gli interessa il nome del morto.
Qualcuno va in Chiesa perché anche se il morto non gli interessa, gli altri guardano se c’è.
Qualcuno va in Chiesa perché gli piace il prete.
Qualcuno va in Chiesa nonostante il prete.
Qualcuno va in Chiesa perché "eravamo democristiani"
Qualcuno va in Chiesa perché ha paura.
Qualcuno va in Chiesa perché così le vedono il vestito nuovo.
Qualcuno va in Chiesa perché, finché ne ha voglia, suona l’organo.
Qualcuno va in Chiesa perché così canta.
Qualcuno va in Chiesa perché l’ambiente che frequenta esige che si vada in Chiesa.
Qualcuno va in Chiesa perché "è giusto".
Qualcuno va in Chiesa perché "è la festa" del Santo che gli interessa.
Qualcuno va in Chiesa perché se no il prete non gli fa fare la Cresima.
Qualcuno va in Chiesa perché si deve candidare nel centro destra.
Qualcuno va in Chiesa perché si deve candidare nel centro sinistra.
Qualcuno va in Chiesa perché si deve candidare e basta.
Qualcuno va in Chiesa per abitudine ma non vede l’ora che la Messa finisca.
Qualcuno va in Chiesa perché se non va è peccato.
Qualcuno va in Chiesa perché… non lo sa.
Qualcuno va in Chiesa perché se no "non gli sembra domenica".
Qualcuno va in Chiesa… ma in ritardo; così finisce prima.
Qualcuno va in Chiesa perché un giorno gli è successa una cosa strana: si è fermato ed ha guardato il Crocifisso: Quel corpo, le gambe arrese nello sfinimento, il torace schiacciato dal non respiro, le braccia dilatate dal peso e quei chiodi che – implacabili- fanno il loro mestiere e tengono fermo tutto questo…
Qualcuno va in Chiesa perché è riuscito a guardare in faccia quel Crocifisso e da quel momento nulla è rimasto come prima e tutto si è spostato sotto una luce diversa… e la cosa ancora più spaventosa e sconvolgente è sapere che, per Lui, stare su quella croce, è stato - ed È - il segno di un dono di sé totale e definitivo.
Qualcuno va in Chiesa perché in questo Amore - manifestato nel Crocifisso- sa che il Perdono ha lì la sua sede e –volendo Rendere Grazie- partecipa all’Eucaristia.
Qualcuno che non è capace neanche di essere storto come negli esempi che ho fatto, è così a digiuno dei contenuti e dei significati del Crocifisso che lo vorrebbe rimosso…
Qualcuno crede che il Crocifisso sia un fatto legato ad un’ideologia. Pensare questo è ideologia…
(Liberamente ispirato a "Qualcuno era…" di Giorgio Gaber).